mercoledì 16 giugno 2010

come si recupera

Acque stagnanti ( laghi , lanche, morte ) - in questi ambienti l'unica forza che agisce sull'esca e' quella che gli imprimiamo noi durante il recupero e la direzione seguita dalla stessa e' quella lungo il nostro filo. Alzando o abbassando la canna si varia anche la profondita', piu' si alza piu' sale verso la superficie. Nel rotante, come specifica il nome, appena recuperato la paletta si mette in movimento emettendo vibrazioni e lampi di luce riflessa sul suo corpo che stimolano l'attacco dei pesci. Tenete la velocita' piu' bassa che potete. Per rendere il movimento piu' vario e quindi accattivante cambiate ogni tanto sia la velocita' che la direzione di recupero. Discorso leggermente diverso per l'ondulante. Non essendo dotato di un movimento proprio, per animarlo, oltre ai movimenti di cui sopra, dovete dare anche qualche piccolo strappetto in modo che guizzi.
Acque mosse ( fiumi, torrenti ) - qui le forze che agiscono sull'esca sono due; la prima e' quella che imprimiamo noi ( identica a sopra ), la seconda e' quella impressa dall' acqua che scorre con direzione sempre uguale ed intensita' funzione della corrente. La forza finale che agisce sul cucchiaino e' la "somma" delle due. Piu' che come muovere l'artificiale ( ci pensa la "forza" a muoverlo in maniera efficace ), ci dobbiamo preoccupare di farlo passare nei punti "caldi" in cui pensiamo ci sia il pesce. Tralasciando spiegazioni teoriche di fisica, la traettoria della nostra esca e' un'arco ( parabola ) con "pancia" piu' o meno accentuata in funzione della corrente, velocita' di recupero e della posizione della canna durante il recupero ( parallela o meno alla corrente ). Le ultime due ( velocita' e posizione ) si variano durante il recupero per correggere la traettoria. Per prima cosa si lancia possibilmente a monte del punto prescelto poi recuperando si cerca di farlo passare nel punto che vogliamo. A valle di un ostacolo emerso la corrente cambia moto e puo' essere nulla, dovete quindi agire di conseguenza. Non e' semplice all'inizio, occorre un po' di pratica

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